La scultura sacra a Pulsano: le fotografie realizzate per il libro d’arte di Dario Durante

Il libro di Dario Durante sulla scultura a Pulsano - progetto fotografico di Dino Maglie

Parlare di arte in territori in cui non hanno vissuto dei Vasari o dei Masaccio, che non possono raccontare evoluzioni di grandi correnti nei secoli successivi alla Magna Grecia, è sempre complicato. Scriverne un intero libro, con una ricerca accuratissima durata diversi anni, sulle opere presenti in un piccolissimo paese del Sud italiano ed europeo, significa essere due cose: totalmente folli e totalmente appassionati del proprio mestiere e di quei luoghi che ti hanno visto nascere, crescere e partire con amarezza.

Il professor Dario Durante, che io non posso semplicemente non chiamare Dario, considerata la grande amicizia che ci lega da anni, lo ha fatto davvero. Il risultato è un bellissimo testo di 160 pagine sulla scultura sacra presente sul territorio di Pulsano, nostro paese di origine, sui culti e sugli artisti del legno e della cartapesta nel periodo tra Seicento e Novecento.

Il libro di Dario Durante sulla scultura a Pulsano - progetto fotografico di Dino Maglie

Quando Dario per la prima volta mi scrisse da Torino, dove insegna Storia dell’Arte in un liceo artistico, mi chiese la disponibilità a effettuare alcuni scatti per ultimare la sua ricerca. Ma una volta realizzati ci accorgemmo che forse valeva la pena allungare un pochino i tempi e provare a fotografare tutto ciò che era possibile ancora ritrovare dal vivo, per sostituire gran parte delle immagini d’archivio di cui disponeva.

Un importante tassello culturale

Al di là delle mie difficoltà con l’iconografia cattolica che non mi permette di distinguere Sant’Agnese da Sant’Anna, è stato un lavoro di grande scoperta anche per me. Fotografare a un palmo di naso le statue della Chiesa Madre, ad esempio, che da bambino ho sempre visto chiuse nelle teche in alto alle grandi mura, è stata un’esperienza che mi ha restituito molti pezzi del mio passato e del mio senso di appartenenza alla nostra comunità.

Il lavoro di Dario, proprio per questo motivo, oltre a essere un grande studio è un regalo enorme a tutti noi pulsanesi, un pezzo pregiato di memoria artistica e culturale di questo territorio distratto e malandato, da tenere sul piano delle nostre librerie tra i testi sul barocco e sul romanico pugliesi.