È il momento migliore dell’anno per la fotografia di interni ed esterni

Poniamo il caso che io stia organizzando le mie prossime vacanze (invece, ahimè, ancora no!) e dopo aver fatto i biglietti per l’aereo procedo con le prenotazioni dell’albergo o del b&b. Vado sul sito di riferimento, imposto destinazione, date e filtro (facciamo finta di voler ordinare in ordine di prezzo crescente) e mi compare immediatamente la lista delle opzioni, ognuna delle quali ha una grande anteprima fotografica che mi dà subito l’idea di quale camera/appartamento andrò a visualizzare.

Domanda facile: quali sono le opzioni che aprirò per prime?
Risposta scontata: quelle con le foto migliori.

 

 

È un naturale impulso che abbiamo in ogni ambito di acquisto. Talvolta l’immagine gioca un ruolo così importante che può capitare di sforare anche il budget previsto, pur di ottenere quel prodotto, quel servizio che mi ha già conquistato. In questo caso specifico, sto investendo i miei sudati soldi per le mie meritate vacanze, quindi faccio il possibile affinchè possa ottenere il meglio per quei pochi giorni che mi terranno finalmente lontano dalla scrivania. Scelgo intuitivamente la cosa che mi appare più figa, spesso ancor prima di leggere di costi, parcheggi e accappatoi in dotazione.

A conferma di queste facili supposizioni arrivano anche i numeri: secondo Airbnb, “gli annunci con foto professionali tendono a guadagnare il 40% in più, ricevono il 24% in più di prenotazioni e possono aumentare il prezzo giornaliero del 26%”, rispetto agli annunci con foto normali o scadenti.

 

 

Non solo strutture ricettive

La stessa situazione si verificherà nel momento in cui, tra le strade di Capri dove ho deciso di soggiornare, cercherò un buon ristorante dove andare a cena. Cosa fanno molti di noi (io sempre!) quando al desiderio di mangiar bene si unisce anche la voglia di godere di una bella location? Cerchiamo i locali in zona e prima di prenotare diamo un’occhiata ai profili social o, meglio ancora, al sito web del locale, magari per leggere già il menù, le proposte della giornata e forse anche qualche informazione sulla storia dell’azienda, perchè ho proprio voglia di vivere una bella esperienza da raccontare.

Ancora una volta saranno i locali con le migliori fotografie ad attirare la mia attenzione, quelle che riusciranno maggiormente a farmi immaginare già seduto a quel tavolino che dà sul mare a mangiare quel buon piatto di linguine visto sull’ultimo post di Instagram.

 

La Cena con le Stelle al Pasha di Conversano

 

La buona fotografia di interni non si improvvisa

Per ottenere certi risultarsi, bisogna ovviamente affidarsi a professionisti capaci di raccontare al meglio spazi, luoghi e attività. Un servizio fotografico professionale non è economico, perché è un lavoro che non si improvvisa e per cui sono necessari cura, preparazione, tempo, attenzione ai minimi dettagli, pazienza e soprattutto strumenti adeguati e costosi. Pensare che anche soltanto l’uso di una piccola reflex montata su un cavalletto possa far fare la differenza rispetto ad una foto fatta con uno smartphone, è un madornale errore.

Ma mai come in questo momento storico si tratta di un investimento fondamentale per fare il salto di qualità in un mercato fortemente concorrenziale, perchè:

– aiuta a trasmette cura e attenzione, esattamente come una vetrina ben illuminata di un negozio
– innalza il livello di percezione della qualità del servizio/prodotto offerto
– stimola maggiormente la curiosità del nuovo cliente
– rafforza l’identità dell’impresa

 

Masseria Palombara ad Oria (BR) - foto di Dino Maglie

Sacratum B&B, nel centro storico di Mesagne (BR)

 

È il momento migliore dell’anno per fare ottime fotografie

Il periodo dell’anno che va da marzo a primi di giugno è il momento migliore per la fotografia di interni e sopratutto di esterni, per diversi motivi:

1. la luce

In primavera la luce è bellissima, non è troppo forte e accecante nelle ore centrali come in estate e permette sessioni di lavoro giornaliere già abbastanza lunghe. Il crepuscolo, che è il momento migliore della giornata per ritrarre degli esterni col giusto equilibrio tra luci artificiali e naturale, arriva non troppo tardi e dura il tempo sufficiente per alcuni scatti programmati.

2. i colori

Soprattutto quando c’è la necessità di fotografare degli esterni con giardini, piante, fuori, alberi, la primavera è ovviamente la stagione migliore per far risaltare i colori e ottenere delle foto convincenti. Già con l’arrivo dell’estate gli scenari cambiano e molte piante iniziano a soffrire il gran caldo, specie al Sud. Inoltre in piena estate si può incappare molto facilmente in giornate particolarmente afose e umide, con il cielo lievemente velato, che tendono ad appiattire tutta la luce e resitutuire dei colori giallastri.

3. l’organizzazione

Considerando che non si è ancora in alta stagione, è molto più facile organizzare gli shooting con le strutture non a pieno regime e quindi con una maggiore flessibilità per l’uso degli spazi. È un aspetto tutt’altro che secondario, perchè per diversi motivi si è costretti qualche volta a dividere le sessioni di riprese in più momenti e in diversi giorni, specie per le strutture medio-grandi.

 

Se volete contattarmi per un consulto o anche solo per semplici informazioni su un servizio fotografico in una vostra struttura, potete farlo attraverso i canali nella mia pagina contatti.

 

 

 

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